Creare un sito web di successo

5 cose che un sito web deve assolutamente avere

Breve Checklist per creare un sito web di successo ed essere al passo coi tempi

 

Ideare, progettare e creare un sito web nel 2015, naturalmente, è un processo molto diverso da quello che si sarebbe compiuto fino a pochi anni fa. Come sappiamo, infatti, internet è un media “liquido”, che cambia continuamente, ad una velocità decisamente superiore rispetto a tutti gli altri media.

Oggi esistono diversi software per creare siti web (anche gratis) e, almeno per i progetti più semplici, la presenza di un programmatore e di un web designer non è più essenziale. Anche i costi si sono notevolmente abbassati e, grazie anche ai diversi CMS come WordPress che consentono di aggiornare le pagine in modo semplice e veloce, sono sempre più alla portata di chi non ha specifiche conoscenze informatiche e non può o non vuole rivolgersi a dei professionisti.

Questo però non significa che per progettare e costruire un sito web oggi non serva nessuna conoscenza e, anche per i progetti più semplici, bisogna tenere conto di alcuni fattori fondamentali.

Il primo, naturalmente, riguarda l’aspetto del posizionamento sui motori di ricerca, ma di SEO abbiamo già parlato in modo approfondito in altri articoli.

Vorrei invece focalizzare la tua attenzione su 5 aspetti che spesso vengono dimenticati, ma che sono fondamentali per determinare il successo di un sito web, si tratti di un sito istituzionale per una piccola attività o di un complesso progetto editoriale.

Se hai già un sito web, quindi, poniti queste 5 domande e, se le risposte non sono tutte affermative, corri ai ripari al più presto!

 

1. Il tuo sito web è mobile-friendly?

Il 46,5% degli italiani tra i 18 e i 74 anni naviga da dispositivi mobili, circa 17 milioni nel giorno medio (Dati Audiweb, luglio 2015). Dovrebbe bastare questo per convincerti a rendere il tuo sito mobile-friendly utilizzando una tecnologia Adaptive o Responsive, cioè che si adatta ai diversi dispositivi, ma se così non fosse ti ricordo anche che Google, già da qualche mese, penalizza i siti non mobile-friendly per le ricerche da smartphone.

Se vuoi testare il tuo sito, per essere sicuro che tutto funzioni bene, ti consiglio di utilizzare questo utile tool gratuito messo a disposizione proprio da Google.

 

2. Il tuo sito web è Social Friendly?

Essere “Social Friendly” non significa solo inserire i bottoni per la condivisione e il follow dei tuoi profili social, ma anche costruire delle pagine e dei contenuti che permettano una condivisione ottimale, attraverso il dimensionamento corretto delle immagini, l’ottimizzazione dei tag e naturalmente dei contenuti.

 

3. I tuoi utenti possono contattarti facilmente?

Può sembrare banale, lo so, ma mi capita ancora troppo spesso di vedere siti web con una pagina “contatti” e un indirizzo email info@, al quale naturalmente non risponde nessuno perché viene sommerso dallo spam e dalle richieste inutili. Se vuoi che i tuoi utenti ti contattino, prevedi piuttosto dei form, dei moduli per lasciare commenti, una live chat o altri strumenti che permettano una comunicazione in tempo reale (o quanto meno in tempi brevi). Oltre a questo, se può essere utile, prevedi un’area privata dove possano registrarsi e un form per l’iscrizione alla newsletter.

 

4. I tuoi contenuti sono utili e rilevanti?

Nel caso non l’avessi ancora capito, la vecchia concezione del sito-vetrina statico sta sempre più tramontando: curare i contenuti (oltre alla grafica e all’usabilità) è un aspetto fondamentale, purtroppo spesso dimenticato. Prevedi un piano editoriale, anche semplice, per il tuo sito e arricchiscilo con contenuti di valore per il tuo target.

 

5. I tuoi contenuti sono aggiornati?

Quando hai aggiornato l’ultima volta il tuo sito? La tua ultima news parla ancora della fiera alla quale hai partecipato nel 2010? Il tuo catalogo prodotti è aggiornato? Ovviamente questo quinto punto è strettamente collegato al quarto, eppure ritengo importante sottolinearlo ulteriormente, perché spesso lo si prende sotto gamba.

Pubblicare un sito e non aggiornarlo può essere controproducente, soprattutto se la tua concorrenza è molto agguerrita: il rischio è quello di scomparire del tutto se non, nella peggiore delle ipotesi, di creare un danno alla tua reputazione.

Nicola Bano

Nato a Venezia nel 1983. Laureato in Comunicazione all’Università di Padova. Da sempre appassionato di web, scrittura e comunicazione in tutte le sue forme. Esperienza come giornalista, blogger, Web-Copy. Specializzato nella creazione di strategie di comunicazione on- line, anche in ambito B2B: Content Marketing, Social Media, SEO, e-mail marketing e Web Copy.

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